L'ATELIER SANGALLI
L'Atelier Sangalli rappresenta uno dei luoghi storici dell’alta moda milanese. Apre nel 1972, in Corso Vittorio Emanuele 15, per mano di Maria Sangalli, che rileva un altro atelier storico milanese dove era cresciuta in arte e maestria per tanti anni: l’atelier D’Alberto. Dal 1986 in poi, e per quasi vent’anni, Maria Sangalli prosegue con vera eccellenza l’arte meravigliosa dell’alta sartoria italiana e dell’Alta Moda in via Manzoni 38, vestendo i più bei nomi della società milanese ed affiancando nomi illustri dell’Alta Moda (Paola Marzotto, Luisa Beccaria). Qui cresce artisticamente il nipote Federico Sangalli. Nel dicembre 2004, Maria Sangalli dopo quasi trentacinque anni di attività e quaranta e oltre di arte e passione con alle spalle 70 collezioni di Alta Moda, ed altrettanti défilés, decide di ritirarsi e di “passare il testimone”.

Federico Sangalli, cresciuto in questo mondo raffinato, decide di portare avanti questo universo di sogno, fatto di dettagli e di passione, di lusso e ricercatezza. Fermamente deciso a non farlo morire, a non far perdere il gusto del su misura, del capo irripetibile, del fatto a mano, apre in continuità ideale lo spazio Atelier Sangalli - Alta Moda. Raccoglie attorno a se il medesimo staff, la première Luisa, e tutte le "ragazze" e gioca questa vera e propria scommessa.

E' il 2 febbraio 2005. Storia, Tradizione, Alta Sartoria, lusso, eleganza e design innovativo. Il tutto in un ambiente esclusivo e raffinato dal sapore antico. Oggi, in cui tutti si sono fatti Atelier e Couture, l'Atelier per volere di Federico Sangalli si è trasformato in Factory (settembre 2011): una fabbrica di piccoli e grandi sogni, un nuovo concetto di laboratorio di vera Haute Couture; la tradizione, il sapore di un mondo lontano che sembrava destinato a finire, nella nuova location rivive in chiave più moderna, dove l’antico ed il contemporaneo si mischiano perfettamente.

Haute Couture vera, nella nuova linea "S" che riprende la prima etichetta tessutta della Maison, fatta di sogno, di capi unici su linee moderne, contemporanee, futuriste e futuribili. Tessuti pregiati e ricerca di tessuti innovativi ed anche tecnologici. Ricerca di stile, ma anche di materiali. Il lusso si fa moderno e vuole stare al passo coi tempi.

Federico Sangalli fin da bambino respira questo mondo fatto di ago, filo, tessuti pregiati, manichini e spilli; in corso Vittorio Emanuele prima, ed in via Manzoni poi, dove cresce artisticamente e dove inizia la sua attività vera e propria. Oltre a collaborare alle ultime collezioni di Alta Moda di Maria Sangalli, Federico Sangalli dal 2001 crea una serie di micro collezioni di alto prêt-a-porter per le clienti dell’atelier e per pochi negozi milanesi (ha chiamato il concept generale di queste collezioni Couture-à-Porter).

Per la stagione teatrale 2004-2005 veste assieme a Lufthansa le maschere dei teatri Nazionale, Smeraldo e Ciak di Milano. Nello stesso periodo crea una temporary collection di t-shirts commercializzata nei tre teatri milanesi. Da febbraio 2005, data di apertura del suo atelier milanese, comincia a creare le sue prime collezioni di Alta Moda. Nel 2005 e nel 2006 collabora e disegna capi in pelle per Andrea Odicini.

Nel 2008 disegna i costumi di scena per due spettacoli di Luciana Savignano e il Teatro alla Scala di Milano. Nel 2009 veste Carla Fracci per la campagna della fondazione FIRA e per gli spettacoli collegati. Vincitore della seconda edizione (2008) del concorso giovani talenti creativi di Camera Nazionale della Moda Italiana, dopo le passerelle di Tokyo e Milano, ha sfilato la collezione ONDE autunno inverno 2009/2010 a Milano Moda Donna ed a Istanbul.

Il 29 settembre 2009 ha esordito con la prima sfilata personale in calendario Milano Moda Donna, con la collezione PE 2010 LEGAMI. Il 1 marzo 2010, a Milano Moda Donna, David Parsons, indimenticabile coreografo e danzatore americano, interprete di Caught, ha danzato la collezione A/I 2010.11 DRESSING THE FUTURE. Per la sua collezione PE 2011 "LIFE UNDER THE DESERT" il 24 settembre 2010, durante la Milano Fahion Week, ha creato un vero e proprio nuovo concetto di Show, superando definitivamente il concetto di Passerella: danza e moda in una nuova dimensione spazio/tempo allargati e unificati in uno show completo e di nuova concezione.